Cercare lavoro in Europa

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Oltre a EURES possono interessare anche le seguenti reti per la mobilità in Europa: La tua Europa, La tua Europa — Consulenza, Solvit, Direzione generale dell’Istruzione e della cultura, Europass, Euroguidance, Enterprise Europe Network, Portale europeo per le piccole e medie imprese.
Un numero crescente di datori di lavoro ricorre ai colloqui basati sulle competenze (o colloqui strutturati o situazionali). Si tratta di strumenti estremamente efficaci nel prevedere il rendimento professionale futuro del candidato e sono più obiettivi rispetto ai colloqui non strutturati.
Se siete intenzionati a utilizzare i social media per contattare i datori di lavoro, il vostro profilo dovrebbe essere coerente con l’immagine pubblica che desiderate dare di voi e i vostri account dovrebbero essere adattati alle aspettative dei vostri destinatari ideali, proprio come un CV.
Consultate gli annunci di posti vacanti pubblicati in Internet, nei quotidiani, presso gli uffici di collocamento e presso società di collocamento private. Non dimenticate di consultare il portale EURES della mobilità professionale. Anche il sito web di un’azienda può pubblicare avvisi di posti vacanti oppure l’azienda può decidere di rivolgersi a un ente di collocamento esterno per condurre una prima scrematura dei candidati.
EURES, la rete europea per il lavoro, offre servizi di incontro domanda/offerta e di assunzione a tutti i paesi dello Spazio economico europeo (SEE) (3) e alla Svizzera. EURES aiuta le persone in cerca di lavoro o che desiderano cambiare lavoro a trasferirsi sui mercati che offrono maggiori opportunità professionali e, al tempo stesso, permette ai datori di lavoro di selezionare nuove risorse da un più ampio vivaio di candidati, in possesso delle competenze più utili per espandere la propria attività imprenditoriale. Tutti i servizi EURES per le persone in cerca di lavoro e i lavoratori sono gratuiti.
La mobilità del lavoro è importante perché contribuisce a riequilibrare il mercato del lavoro. Per esempio, le regioni che godono di un alto tasso di crescita possono avere difficoltà a trovare manodopera, mentre altre regioni possono essere colpite dal persistere di una disoccupazione elevata. I cittadini europei che desiderano e sono disposti a trasferirsi all’estero per vivere e lavorare, o a spostarsi come pendolari da una frontiera all’altra, possono contribuire a ricomporre questi squilibri, beneficiando al tempo stesso di tutti i vantaggi offerti dall’immersione in un’altra cultura.
La capacità di adattarsi a lavorare in un ambiente nuovo è considerata una vera e propria competenza. Una persona che ha lavorato in Spagna, Romania e Svezia, per esempio, ha imparato ad adattarsi a modelli culturali diversi e sa come operare al meglio e come collaborare con le persone che vivono in questi paesi. Queste competenze sono molto preziose. Se si lavora in un paese mediterraneo come, per esempio, l’Italia, si impara a essere più flessibili e a capire che l’espressione «5 minuti» non ha lo stesso valore che potrebbe avere la medesima espressione per un tedesco.
La cultura del colloquio di lavoro è tanto varia quanto il numero di aziende e organizzazioni presenti sul mercato. Cercate di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni su questa procedura. Nell’ambito del colloquio dovrete reperire documenti, preparare una presentazione o sottoporvi a un test psicometrico, pratico o di altro genere? Quanto durerà e quali figure potreste dover incontrare?
Rispondere a un avviso di posto vacante Seguite la procedura descritta nell’avviso di posto vacante. Alcune aziende chiedono ai candidati di inviare un CV e una lettera accompagnatoria. Altri mettono a disposizione un modulo, che deve essere interamente compilato. Per rispondere all’avviso di posto vacante utilizzate sempre la lingua dell’avviso, se non altrimenti specificato.
Preparatevi bene alle possibili domande che potrebbero esservi rivolte. Molto probabilmente la maggior parte delle domande riguarderà la vostra esperienza, le vostre competenze e la vostra motivazione. Convincete il vostro interlocutore che siete molto motivati a ottenere il lavoro. Spiegate in che modo i vostri punti di forza e i vostri interessi ricalcano le caratteristiche ricercate dal datore di lavoro. Rispondete alle domande in modo completo ma conciso. Parlate soltanto di fatti che potrebbero interessare al datore di lavoro. Siate cortesi, onesti e professionali. Non mentite.
© Unione europea, 2014

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