9. Prima di iniziare: contratto, tasse, previdenza sociale e assicurazione sanitaria

Un team accoglie un nuovo collega
Fatti dare per iscritto le condizioni principali del lavoro entro la prima settimana, registra la tua residenza dopo 3 mesi e verifica dove paghi tasse e contributi – di norma nel paese in cui lavori. La tessera europea di assicurazione malattia non sostituisce l’assicurazione sanitaria del posto quando lavori lì.
Il tuo contratto
- Secondo il diritto dell’UE, il datore di lavoro deve darti per iscritto le condizioni principali – retribuzione, orario, luogo di lavoro, mansioni, data di inizio – entro 7 giorni dall’inizio del lavoro, e il resto entro un mese.
- Il periodo di prova in generale può durare al massimo 6 mesi.
- L’orario di lavoro non può superare in media le 48 ore a settimana e hai diritto ad almeno 4 settimane di ferie retribuite all’anno e ad almeno 11 ore di riposo al giorno.
- Leggi il contratto prima di firmarlo e chiedi spiegazioni su tutto ciò che non capisci. Non consegnare mai il passaporto o la carta d’identità al datore di lavoro.
Registrazione, tasse e banca
- Registra la tua residenza dopo 3 mesi (alcuni paesi chiedono di farlo prima); in molti paesi ricevi anche un codice personale o fiscale.
- Tasse: di norma paghi le tasse dove lavori; se ci vivi più di 6 mesi all’anno, di solito diventi residente fiscale lì. Le convenzioni contro la doppia imposizione evitano che tu venga tassato due volte sullo stesso reddito.
- Conto in banca: come residente nell’UE hai diritto a un conto di base in qualsiasi paese dell’UE, e il datore di lavoro deve accettare un conto di un altro paese dell’UE per pagarti lo stipendio.
Previdenza sociale e assicurazione sanitaria
- Sei coperto dal sistema di sicurezza sociale di un solo paese alla volta – di norma quello in cui lavori. Lì paghi i contributi e lì ricevi assistenza sanitaria, indennità di malattia e altre prestazioni.
- Iscriviti subito all’assicurazione sanitaria del posto. La tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) copre solo i soggiorni temporanei, non il lavoro all’estero.
- Eccezioni: i lavoratori distaccati, mandati all’estero dal proprio datore di lavoro, mantengono la copertura del paese d’origine con il modulo A1, e i lavoratori frontalieri possono curarsi in entrambi i paesi.
Ti trasferisci all’estero per sempre? Viaggiare in Europa – documenti, soldi e telefono »
Fonti: Direttiva (UE) 2019/1152 relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili · Direttiva 2003/88/CE sull’orario di lavoro · La tua Europa (Your Europe) – diritto di soggiorno per i lavoratori · La tua Europa – imposte sul reddito all’estero · La tua Europa – copertura previdenziale all’estero · La tua Europa – assistenza sanitaria durante i soggiorni temporanei Verificato il 3 ottobre 2026.
Basato sulle informazioni ufficiali dell’UE: EURES, La tua Europa (Your Europe) – lavoro e pensione, Europass, la Commissione europea e il diritto dell’UE (EUR-Lex). Le regole possono cambiare – controlla le fonti ufficiali prima di trasferirti. Aggiornato: ottobre 2026.