Lavorare in Europa

Paese

Regno Unito - lavoro

Lingue ufficiali: inglese
Forma di governo: monarchia costituzionale
Popolazione: 63,9 milioni
Capitale: Londra
Moneta: lira sterlina
Membro dell’UE o del SEE: UE
Prefisso telefonico: +44
Codice Internet: .uk

Perché questo paese?

L'economia del Regno Unito è una delle più grandi al mondo. Il settore dei servizi rappresenta oltre il 70 % del PIL, anche se i comparti automobilistico, aerospaziale e farmaceutico continuano ad avere un peso importante.

La recessione globale e l'elevato debito pubblico hanno spremuto le finanze dello Stato, determinando una significativa perdita di posti di lavoro nel settore sia pubblico che privato. Ciononostante, si registra ancora una domanda di ingegneri nei settori automobilistico, dell'energia elettrica e dell'industria verde; sono inoltre richiesti ingegneri e tecnici per il settore energetico, cuochi specializzati in cucina giapponese, thailandese e asiatica, consulenti ospedalieri e infermieri di sala operatoria, taluni professionisti del settore informatico nonché conducenti di veicoli commerciali pesanti e di autobus e pullman. Nel settore assistenziale vi sono posti vacanti per addetti all'assistenza di base e si registra una carenza di operatori sociali specializzati nell'assistenza ai bambini e alle famiglie.


Cercare lavoro

La maggior parte dei datori di lavoro pub­blica gli annunci di posti vacanti sul sito web della propria società o su siti Internet per trovare lavoro come Monster o fish4jobs. Si ricorre spesso anche ad agenzie di col­locamento come Adecco e Reed. Si pos­sono trovare annunci di posti vacanti anche sul sito web del governo http://www.gov.uk e sul portale EURES. Per alcuni lavori alta­mente qualificati gli annunci di posti vacanti sono pubblicati su giornali nazionali come The Guardian e The Times. In alcuni set­tori, come l'edilizia e l'orticoltura, si viene a conoscenza della disponibilità di posti vacanti attraverso il passaparola.

Suggerimenti per i candidati

Di norma occorre attenersi rigorosamente alle istruzioni. Il datore di lavoro può fornire un numero di telefono o un indirizzo e-mail per darvi la possibilità di ricevere maggiori informazioni sul posto vacante. Non appro­fittate di questo primo contatto come occa­sione per presentarvi, se ciò non è stato richiesto.

È abbastanza comune che i datori di lavoro accettino un numero limitato di candi­dature e non ne prendano in considera­zione altre una volta che tale numero è stato raggiunto; di conseguenza, assicura­tevi di inviare la vostra domanda per tempo e sempre entro i termini fissati per la sua presentazione.

Quando compilate un modulo di domanda, assicuratevi di salvarlo e inviarlo in un for­mato di file compatibile. Inserite il numero di riferimento di posto vacante e rileggete il modulo con cura. Eseguite il controllo orto­grafico sul modulo usando preferibilmente un dizionario di inglese britannico anziché statunitense e prestate estrema attenzione alla grammatica e alla struttura delle frasi.

Se la procedura di candidatura prevede l'in­vio di un CV e di una lettera di presenta­zione, fate in modo che la lettera sia breve (un lato di un foglio A4) e pertinente. Spie­gate il motivo per cui state scrivendo nel primo paragrafo; fornite informazioni sulle vostre capacità ed esperienze attinenti nel secondo paragrafo; date la vostra disponi­bilità per un colloquio nel terzo paragrafo, aggiungendo qualunque altro dettaglio importante sui vostri attuali impegni; con­cludete con una breve frase per dire che rimanete in attesa di una risposta. Cercate di inserire nella vostra candidatura alcune parole chiave tratte dall'annuncio.

È normale accludere una fotografia al CV?

No, non deve essere indicata nemmeno la vostra data di nascita.

Le candidature scritte a mano sono più apprezzate?

No, occorre evitare di scrivere a mano le candidature a meno che l'annuncio non lo richieda.

Il modello Europass per il CV è diffuso e accettato?

Il CV Europass non è generalmente riconosciuto dai datori di lavoro britannici. Alcuni siti Internet forniscono valide indicazioni per la compilazione di CV destinati al mercato del lavoro britannico, tra cui National Careers Service, Prospects AC e Monster.

Contattare il datore di lavoro via telefono

Prendete contatti telefonici solo se richiesto e dopo esservi accertati di avere le capacità e l'esperienza che il datore di lavoro sta cercando. Alcuni datori di lavoro possono condurre un colloquio telefonico preliminare. In tal caso, il datore di lavoro vi chiamerà a un orario prestabilito. Preparatevi per il colloquio telefonico con la stessa cura con cui vi preparereste per affrontare un colloquio di persona.

È necessario inviare i diplomi insieme alla candidatura?

No, saranno generalmente richiesti in un secondo tempo.

Occorre presentare referenze, lettere di raccomandazione o una prova di buona condotta?

I recapiti dei referenti devono essere indi­cati nel modulo di domanda oppure elencati nel vostro CV. Il datore di lavoro contat­terà il vostro referente per verificare le informazioni da voi fornite. È meglio indi­care il nome del vostro datore di lavoro più recente, ma assicuratevi che sia in grado di rispondere in inglese. In genere le lettere di raccomandazione non sono necessarie.

Per i lavori nel settore della sicurezza o a contatto con soggetti vulnerabili (bambini/ anziani) occorrerà presentare una prova attestante che non esistono precedenti con­danne a vostro carico (fornita dal Disclosing and Barring Service dopo aver controllato la fedina penale e gli elenchi in cui figurano i nomi delle persone alle quali è vietato lavo­rare con determinati soggetti).

Tempo intercorso solitamente tra la pubblicazione dell'avviso di posto vacante e l'inizio dell'attività lavorativa

Di norma trascorrono dalle 4 alle 6 settimane.

Prepararsi al colloquio

I selezionatori si aspettano che, oltre a essere disponibili per un colloquio con un breve preavviso, i candidati siano moti­vati e conoscano la lingua inglese suffi­cientemente bene da poter sostenere una comunicazione efficace (fatti salvi alcuni lavori poco qualificati, per esempio la rac­colta della frutta, in cui il colloquio può svol­gersi nella lingua nativa dei candidati, in particolare se si tiene nel loro paese). I can­didati devono essere educati, puntuali, ben vestiti e in grado di esprimersi chiaramente.

I datori di lavoro e i selezionatori hanno l'obbligo giuridico di verificare l'identità di ogni candidato prima di offrire un lavoro. Il candidato deve portare con sé al colloquio il proprio passaporto o carta d'identità nazio­nale originale per dimostrare di essere un cittadino o un familiare di un cittadino SEE (o svizzero).

Suggerimenti relativi all'abbigliamento

Si raccomanda un abbigliamento professionale (abito). Gli uomini devono indossare una cravatta, mentre le donne devono indossare solo pochi gioielli ed esibire un trucco non vistoso. Qualunque sia il vostro abbigliamento, i vostri vestiti devono essere puliti e ben stirati.

Chi parteciperà al colloquio?

Ai colloqui presenziano generalmente due o tre persone, tra cui il responsabile di linea per il posto vacante e un rappresentante delle risorse umane.

Bisogna stringere la mano?

È normale stringere la mano alle persone che hanno condotto il colloquio.

Esiste una struttura tipica per il colloquio di lavoro?

L'atmosfera è formale ma amichevole. Il candidato deve essere attento, reattivo e positivo in merito alla propria candidatura. Deve cercare di rilassarsi e di rispondere alle domande in modo sicuro e quanto più esaustivo possibile.

I datore di lavoro cercherà esempi che dimostrino le competenze del candidato ai fini dello svolgimento del lavoro. La puntua­lità, il modo di presentarsi e la motivazione sono altri fattori importanti.

Di solito si tiene un solo ciclo di colloqui, a volte accompagnato da un test per giudi­care le abilità tecniche del candidato e le sue capacità di risoluzione dei problemi. Il colloquio dura in genere 30-40 minuti al massimo e i test 20-30 minuti. Il modo di presentarsi, l'atteggiamento e l'attenzione del candidato non saranno valutati espli­citamente, ma sono comunque importanti perché contribuiscono a farsi un'idea della persona sottoposta al colloquio.

La discussione verterà principalmente sulla competenza e sulla corrispondenza al profilo ricercato e, pertanto, non vi sarà praticamente spazio per discutere di argo­menti non professionali. La motivazione deve emergere con chiarezza dal modulo di domanda o dalle risposte fornite alle domande degli intervistatori. Non dovete fornire informazioni sui vostri interessi al di fuori del lavoro, salvo qualora li utiliz­ziate come esempi della vostra capacità di svolgere un incarico in risposta a una delle domande.

Frequentemente viene chiesto al candidato di fornire esempi di situazioni particolari in cui si è trovato e di come le ha sapute affrontare. È possibile che vi sia chiesto di fare un esempio di una volta in cui qualcosa è andato storto e di spiegare che cosa avete fatto per porre rimedio, oppure di descri­vere i vostri punti deboli. In tal caso, dimo­strate di sapere come affrontare le vostre debolezze.

Verso la fine del colloquio vi verrà chie­sto se volete porre eventuali domande. Preparate in anticipo una o due domande; per esempio, potreste chiedere se esistono opportunità di avanzamento professionale all'interno della società o quale tipo di for­mazione offre l'azienda.

Quando si può considerare "inappropriata" una domanda?

I datori di lavoro non possono discriminare nessuno per motivi di sesso, razza, disabilità, religione, orientamento sessuale o età. I datori di lavoro e i selezionatori sono tenuti a garantire che le loro domande non siano discriminatorie e non vi chiederanno di divulgare informazioni su questioni private non riguardanti il lavoro. Potreste però dover rivelare informazioni su precedenti condanne per eventuali reati penali.

Discutere il trattamento economico (retribuzione e altri emolumenti)

È improbabile che vi sia offerta qualunque possibilità di negoziare le condizioni fissate dal datore di lavoro, salvo ove specificato nell'avviso di posto vacante. L'atteggia­mento migliore consiste nel fidarvi dell'of­ferta del datore di lavoro e nel candidarvi soltanto per lavori che offrono una retribu­zione e condizioni lavorative soddisfacenti.

Le trattative contrattuali riguardano soprat­tutto i lavori altamente qualificati e con una retribuzione elevata. Il candidato dovrà giu­stificare le sue richieste retributive dimo­strando che esse sono in linea con le tariffe di mercato e con le sue capacità ed espe­rienze. Potete chiedere un aumento dopo aver lavorato per una società per un certo periodo, se la vostra retribuzione non vi sembra in linea con quella dei dipendenti che svolgono un lavoro analogo. La vostra retribuzione sarà rivista generalmente a cadenza annuale. Il pagamento delle ferie è incluso e la retribuzione è solitamente espressa come paga lorda annua. Per lavori come il carpentiere e il muratore, i salari sono spesso espressi in tariffe orarie.

Le prestazioni integrative più comuni sono: regimi di lavoro flessibili, assicu­razione malattia o assistenza sanitaria privata, viaggi sovvenzionati, London Weighting (paga extra se si lavora nella capi­tale rispetto alla media nazionale), utilizzo di un'auto aziendale, pasti sovvenzionati presso una mensa aziendale, iscrizione sov­venzionata a una palestra o a un centro sportivo, bonus.

È previsto un periodo di prova?

Raramente vi sarà chiesto di fare una prova; è più probabile che lavoriate per un periodo di prova, dopo il quale la vostra retribuzione sarà portata alla tariffa piena.

Quanto dura il periodo di pratica professionale standard?

Da 3 a 6 mesi.

Il datore di lavoro rimborsa le spese sostenute dai candidati per partecipare al colloquio di lavoro?

No, solitamente no.

Quando viene comunicato l'esito del colloquio?

Se siete arrivati alla fase del colloquio, i datori di lavoro e i selezionatori vi comunicheranno se vi sarà offerto il lavoro o meno solitamente tra 1 e 3 settimane dopo il colloquio.

Responso e fasi successive

Se non ottenete il lavoro, potreste ricevere un riscontro sul vostro colloquio insieme alla notifica scritta. Altrimenti, potete telefonare o scrivere al datore di lavoro per chiedere un riscontro sul vostro colloquio.

Con quanto anticipo è opportuno presentarsi al colloquio?

Dovete arrivare 15-20 minuti prima del colloquio perché, con ogni probabilità, il datore di lavoro sarà puntuale.

ultima data di modifica: 2014-10-01 10:54:45

© Unione europea, 2014

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