In Italia non esiste un salario minimo legale: la paga è fissata dai contratti collettivi nazionali (CCNL), che spesso prevedono anche la 13ª e la 14ª mensilità. I datori di lavoro dicono di non riuscire a trovare quasi metà del personale che cercano – soprattutto operai specializzati e tecnici – mentre turismo e commercio sono i settori che assumono di più. Scopri dove cercare lavoro, come candidarti e cosa fare nelle prime settimane.
Se sei uno studente UE/SEE o svizzero, puoi lavorare in Italia senza alcun permesso, proprio come gli studenti italiani.
Se sei uno studente extra-UE con permesso di soggiorno per studio, puoi lavorare fino a 20 ore a settimana, con un limite di 1.040 ore all’anno.
Pensi di studiare lì prima? Leggi Studiare in Italia – informazioni pratiche.
Dati chiave: Eurostat (popolazione al 1° gennaio 2026; tassi di disoccupazione e di occupazione 2025; salari minimi luglio 2026); per il Regno Unito – Office for National Statistics (istituto nazionale di statistica britannico); per il Liechtenstein – statistiche nazionali. Informazioni sui paesi: EURES – Condizioni di vita e di lavoro, servizi pubblici per l’impiego e siti ufficiali delle amministrazioni indicati per ogni paese. Regole, soglie e importi possono cambiare – controlla le fonti ufficiali prima di trasferirti. Aggiornato: ottobre 2026.