Una candidatura che funziona è breve, su misura e facile da leggere: un CV di massimo due pagine e una lettera di presentazione di circa una pagina, scritti per quel posto preciso e nella lingua che usa il datore di lavoro. Segui alla lettera le istruzioni dell’annuncio e informati sulle abitudini locali del paese, perché cambiano più di quanto pensi.
La regola generale
EURES dà gli stessi consigli di base per tutti i paesi europei:
- CV: massimo due pagine, frasi brevi, linguaggio positivo e verbi «attivi». Adattalo a ogni offerta e tieni solo ciò che conta: chi seleziona ha poco tempo. EURES consiglia il CV Europass, perché rende facili da confrontare tra paesi le tue qualifiche e la tua esperienza.
- Lettera di presentazione: circa una pagina, più o meno in quattro paragrafi: perché ti interessa e dove hai visto l’offerta, come il tuo profilo si adatta al posto, una o due competenze chiave del tuo CV e la tua disponibilità per un colloquio.
- Lingua: se l’annuncio non dice altro, scrivi nella lingua nazionale del datore di lavoro o nella lingua dell’annuncio. Per i posti internazionali spesso va bene l’inglese.
- Precisione: rileggi tutto; se scrivi in una lingua straniera usa un dizionario o chiedi aiuto.
- Referenze: indica i contatti solo di persone che hanno dato il loro consenso.
Mostra quello che sai fare
Poca esperienza di lavoro? EURES suggerisce di elencare quello che hai fatto all’università e fuori: progetti, volontariato, squadre sportive, associazioni studentesche, lavoretti e tirocini. Organizzare un evento dimostra capacità di gestire progetti; dare ripetizioni ad altri studenti dimostra capacità comunicative. Imparare in fretta o saper lavorare in squadra sono competenze «trasversali» che i datori di lavoro apprezzano.
Cosa cambia da paese a paese
- In Germania, se ti candidi per email, metti tutto in un unico file PDF (max. 2 MB).
- In Irlanda molti datori di lavoro usano propri moduli di candidatura al posto del CV (o insieme al CV).
- In Svezia la candidatura è breve e va dritta al punto; certificati e referenze si inviano solo se l’annuncio li chiede.
- In Spagna la lettera di presentazione va scritta per quel posto preciso, non deve essere una lettera standard.
- In Austria alcuni datori di lavoro apprezzano anche un breve video di presentazione.
- In Polonia e Slovacchia la lettera di presentazione di solito si firma a mano.
Consigli pratici
- Leggi l’annuncio due volte e rispondi a quello che chiede il datore di lavoro: scadenza, documenti, formato, lingua.
- Prima del colloquio informati sull’azienda e prepara esempi di situazioni difficili che hai gestito: EURES consiglia entrambe le cose.
- Se non ricevi risposta, fatti sentire con gentilezza. Nei Paesi Bassi puoi contattare l’azienda dopo 14 giorni; in Irlanda va bene telefonare dopo circa quattro settimane.
Per saperne di più
Per i dettagli leggi le nostre guide Il CV e il profilo Europass e Lettera di presentazione e candidatura: come farti notare. Quando ti chiamano, leggi Il colloquio di lavoro: online e di persona. Cosa si aspettano i datori di lavoro in ogni paese lo trovi nelle nostre guide al lavoro in 32 paesi europei.
Domande frequenti su candidatura e colloquio
Fonti
Aggiornato: ottobre 2026