È previsto un periodo di prova?

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Lavorare in EuropaÈ previsto un periodo di prova?
Austria - lavoro
esservi chiesto di fare un giorno di prova. Il datore di lavoro è tenuto a pagarvi la giornata.
Belgio - lavoro
Dal punto di vista legale un periodo di prova di un giorno non è previsto, salvo qualora venga organizzato da un'agenzia di lavoro interinale (il che significa che il candidato è pagato per quel giorno). Sono possibili prove pratiche sul posto di lavoro, che tuttavia non possono durare più a lungo di quanto necessario per testare le competenze del candidato.
Bulgaria - lavoro
Soltanto nell'ambito del periodo di pratica professionale (cfr. oltre).
Cipro - lavoro
Un periodo di prova può essere negoziato tra le due parti, ma non è stabilito per legge né determinato da contratti collettivi.
Croazia - lavoro
Un periodo di prova di un giorno non è contemplato dalla legge.
Danimarca - lavoro
Non è frequente, salvo in un numero ristretto di professioni. Avete il diritto di rifiutare.
Estonia - lavoro
No, non è una prassi comune
Finlandia - lavoro
Solitamente è previsto un periodo di prova, ma non per tutte le posizioni.
Francia - lavoro
Le prove sono una componente ordinaria della procedura di selezione. I periodi di prova, tuttavia, non sono frequenti. Se vi viene proposto di fare un periodo di prova prima di firmare un contratto, deve trattarsi di un periodo molto breve durante il quale non dovreste svolgere un'attività lavorativa per il datore di lavoro.
Germania - lavoro
Alcune società possono chiedere ai candidati di svolgere un giorno di prova. Si consiglia di non rifiutare.
Grecia - lavoro
Se il datore di lavoro propone un periodo di prova, il candidato non è obbligato ad accettarlo.
Irlanda - lavoro
Ai candidati può essere richiesto un periodo di prova di 3 fino a 6 mesi.
Islanda - lavoro
In genere non c'è bisogno di un periodo di prova, perché in Islanda è molto facile assumere e licenziare le persone, e all'inizio del rapporto di lavoro il periodo di preavviso è estremamente breve. Il datore di lavoro dovrebbe retribuire i lavoratori per ogni giornata di lavoro.
Italia - lavoro
Il datore di lavoro può chiedere un giorno di prova o proporre un periodo di pratica professionale. Se il periodo di prova o il praticantato è superiore a quanto disposto dalla legge (e specificato nei contratti di lavoro collettivi specifici per settore), il candidato può rifiutarsi di accettare questa condizione.
Lettonia - lavoro
No, in Lettonia non sono previsti periodi di prova sul lavoro.
Liechtenstein - lavoro
Il ricorso a un giorno di prova non è prassi comune, ma può essere utile in talune situazioni. Potete rifiutare la prova, anche se questa potrebbe essere utile per far conoscere il lavoro al candidato.
Lituania - lavoro
Sì, i periodi di prova sono piuttosto comuni in Lituania e sono indicati nel contratto.
Lussemburgo - lavoro
Sì, in genere è previsto un periodo di prova di 3 mesi per un lavoratore non qualificato e di 6 mesi per uno qualificato.
Malta - lavoro
No, non vi sarà chiesta una prova, perché ciò è contrario alla legislazione corrente. Ciò significa che, qualora vi sia richiesto un periodo di prova, siete liberi di rifiutare tale condizione.
Norvegia - lavoro
No, non è prassi comune fare un giorno di prova.
Paesi Bassi - lavoro
Si, è probabile che si debba svolgere un periodo di prova.
Polonia - lavoro
I datori di lavoro preferiscono chiedere un periodo di prova di 1-3 mesi anziché una prova di un giorno.
Portogallo - lavoro
Si tratta di una prassi sempre più diffusa. Alcuni datori di lavoro preferiscono ricorrere a contratti a breve termine (per esempio da 3 a 6 mesi) per sottoporre un dipendente a un periodo di prova.
Regno Unito - lavoro
Raramente vi sarà chiesto di fare una prova; è più probabile che lavoriate per un periodo di prova, dopo il quale la vostra retribuzione sarà portata alla tariffa piena.
Repubblica ceca - lavoro
Il periodo di prova non è legale. I dipendenti devono avere un contratto ed essere retribuiti per qualsiasi attività svolta.
Romania - lavoro
Il codice del lavoro rumeno prevede la possibilità di fissare un periodo di prova della durata massima di 90 giorni per le posizioni non dirigenziali e di non oltre 120 giorni per gli incarichi dirigenziali.
Slovacchia - lavoro
Potrebbe esservi chiesto di svolgere un giorno di prova. Poiché tale richiesta non è legale, è possibile non assecondarla, ma il datore di lavoro potrebbe interpretare tale rifiuto come una dimostrazione di scarsa volontà a collaborare e decidere di non accettare il candidato.
Slovenia - lavoro
Si, potrebbe esservi chiesto di sottoporvi a una prova.
Spagna - lavoro
I periodi di prova per i lavoratori sono stabiliti nei vari contratti di impiego.
Svezia - lavoro
È possibile che vi venga chiesto di fare un giorno di prova, ma avete il diritto di essere pagati per questo.
Svizzera - lavoro
Per i lavori poco qualificati è prassi comune prevedere un periodo di prova. Per i lavori nel settore alberghiero e delle pulizie si ricorre di norma a un giorno di prova, che deve essere retribuito. Potete rifiutare di sottoporvi a una prova soltanto se il datore di lavoro vi chiede di effettuarla senza corrispondervi alcuna retribuzione. Le valutazioni possono richiedere uno o due giorni, ma non prevedono alcun pagamento.
Ungheria - lavoro
Sì, praticamente sempre.
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