Popolazione: 11,4 milioni (2026)
Capitale: Lisbona
Lingue ufficiali: portoghese
Valuta: euro (EUR)
UE / SEE: Stato membro dell’UE dal 1986
Tasso di disoccupazione (15-74): 6,0% (2025; UE: 6,0%)
Disoccupazione giovanile (15-24): 19,5% (2025; UE: 15,2%)
Tasso di occupazione (20-64): 79,6% (2025; UE: 76,1%)
Salario minimo legale: 1.073 € al mese (luglio 2026)
Servizio pubblico per l’impiego: IEFP -
iefp.pt Nel 2026 il salario minimo in Portogallo è di 920 € al mese – e oltre ai 12 stipendi mensili ricevi un’indennità per le ferie e una per Natale. Il 79,6% delle persone tra i 20 e i 64 anni ha un lavoro, più della media UE. Scopri dove mancano lavoratori, dove cercare lavoro, come candidarti (in portoghese o, se serve, in inglese) e cosa fare nelle prime settimane.
⇑Perché lavorare in questo paese?
Il Portogallo ha 11,4 milioni di abitanti e un tasso di occupazione sopra la media UE: il 79,6% delle persone tra i 20 e i 64 anni ha un lavoro (UE: 76,1%).
La disoccupazione è piuttosto stabile: 6,2% nel 2022, 6,5% nel 2023 e nel 2024 e 6,0% nel 2025, esattamente la media UE. Per i giovani è più difficile: la disoccupazione giovanile è al 19,5% tra i 15 e i 24 anni, contro il 15,2% dell’UE.
Se sei cittadino UE/SEE o svizzero non ti serve un permesso di lavoro: puoi trasferirti, cercare lavoro e lavorare alle stesse condizioni dei cittadini portoghesi. Il portoghese aiuta molto, ma se non lo parli puoi mandare il CV in inglese.
⇑Dove si trova lavoro
Secondo EURES, i gruppi professionali con le carenze maggiori in Portogallo sono i professionisti della sanità, i mestieri della metalmeccanica e affini e gli specialisti delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). I lavori citati più spesso:
- sanità – infermieri e ostetriche, medici di base e specialisti, fisioterapisti,
- ingegneria e informatica – ingegneri civili, specialisti IT e programmatori software (soprattutto a Lisbona e in Alentejo),
- mestieri qualificati – saldatori e operatori CNC (Nord), installatori di linee elettriche, meccanici di macchine agricole e industriali, lavoratori edili come carpentieri, idraulici ed elettricisti,
- trasporti e servizi – autisti di autobus e tram, operatori di contact center che parlano francese o spagnolo (Nord).
Ci sono più candidati che posti tra i tecnici di livello intermedio in ambito aziendale e amministrativo, i professionisti dei settori giuridico, sociale e culturale e gli addetti alle vendite.
Il turismo è molto stagionale, soprattutto in Algarve, e lì le aziende agricole cercano raccoglitori di frutta da febbraio a giugno. Il settore dell’informazione e della comunicazione ha il tasso di posti vacanti più alto di tutti.
⇑Come trovare lavoro
Il servizio pubblico per l’impiego IEFP (Instituto do Emprego e Formação Profissional) ha una rete di 83 centri per l’impiego locali. Parti da qui:
- iefponline – il portale dell’IEFP: offerte di lavoro in tutto il Portogallo, tirocini e formazione; per candidarti registrati e carica il CV,
- EURES – il portale UE del lavoro, con i consulenti EURES nel tuo paese e in Portogallo,
- BEP (Bolsa de Emprego Público) – posti nella pubblica amministrazione.
In Portogallo molti lavori non vengono mai pubblicati, quindi le candidature spontanee – mandare il CV alle aziende che ti interessano – sono uno dei modi migliori per farti notare. Vale la pena usare anche i siti delle aziende e i contatti personali.
Per consigli passo passo su ricerca di lavoro, CV e colloqui in qualsiasi paese UE, leggi le nostre guide Come trovare lavoro all’estero – 10 guide pratiche.
⇑CV, candidatura e colloquio
Una candidatura in Portogallo di solito contiene:
- il CV in ordine cronologico inverso, lungo una o due pagine; una foto è spesso apprezzata. Se non parli portoghese, puoi scriverlo in inglese. Il CV Europass va bene,
- una lettera di presentazione breve e semplice – mai più lunga di una pagina A4.
Il colloquio è il principale metodo di selezione. I datori di lavoro guardano soprattutto alla tua esperienza professionale e a quanto conosci l’azienda: prepara degli esempi e informati sull’impresa prima.
Titoli di studio: per la maggior parte dei lavori è il datore di lavoro a valutare le tue qualifiche. I titoli di istruzione superiore esteri possono essere riconosciuti tramite la direzione generale dell’istruzione superiore (DGES) – riconoscimento automatico, di livello o specifico, con domanda online. Per le professioni regolamentate (ad es. medici, infermieri, ingegneri) ti serve il riconoscimento professionale; il centro di assistenza per le qualifiche professionali ti aiuta, e puoi avviare la procedura prima di trasferirti. Vedi anche La tua Europa sul riconoscimento delle qualifiche professionali.
⇑Stipendi e condizioni di lavoro
- Salario minimo (retribuição mínima mensal garantida): 920 € al mese dal 1° gennaio 2026 (decreto-legge 139/2025).
- 14 mensilità all’anno: oltre ai 12 stipendi mensili hai diritto a un’indennità per le ferie (subsídio de férias), di solito pagata prima delle ferie, e a un’indennità di Natale (subsídio de Natal, la «13ª mensilità») pari a uno stipendio mensile, pagata entro il 15 dicembre. Per questo Eurostat indica il salario minimo come 1.073 € al mese distribuiti su 12 mesi.
- I contratti collettivi possono fissare paghe e condizioni migliori per un settore: chiedi quale si applica al tuo lavoro.
- Orario di lavoro: di norma al massimo 8 ore al giorno e 40 ore a settimana.
- Ferie: almeno 22 giorni lavorativi di ferie pagate all’anno. Nel primo anno maturi 2 giorni lavorativi per ogni mese di contratto (fino a 20 giorni), che puoi prendere dopo 6 mesi interi di lavoro.
- Aiuto: l’ispettorato del lavoro ACT risponde alle domande sui tuoi diritti al numero 300 069 300 (giorni feriali 9:00–12:30).
⇑Lavoretti per studenti e tirocini
Se studi e vieni dall’UE/SEE o dalla Svizzera puoi lavorare in Portogallo senza alcun permesso, proprio come gli studenti portoghesi.
- Tirocini IEFP (Estágios ATIVAR.PT): tirocini professionali pagati di 9 mesi (in via eccezionale fino a 12) per giovani e altre persone in cerca di lavoro – i requisiti dipendono dal programma, e le offerte sono su iefponline.
- Lavori estivi per studenti (PEJENE): brevi esperienze di 2–3 mesi in estate.
- Pubblica amministrazione (EstágiAP XXI): tirocini di 9 mesi negli enti pubblici; INOV Contacto offre tirocini internazionali di 6–9 mesi.
- Lavori stagionali nel turismo e nella raccolta della frutta, soprattutto in Algarve.
Se studi e vieni da fuori UE e hai un permesso di soggiorno per studio, puoi lavorare – come dipendente o in proprio – mentre studi.
Pensi di studiare lì prima? Leggi Studiare in Portogallo – informazioni pratiche.
⇑Le prime settimane: registrazione, tasse e assicurazione
- Certificato di registrazione (certificado de registo de cidadão da UE): se resti più di 3 mesi, fai domanda entro 30 giorni dalla fine dei primi 3 mesi al municipio (Câmara Municipal) dove vivi. Ti servono carta d’identità o passaporto e una dichiarazione firmata in cui attesti che lavori in Portogallo. Il rilascio richiede almeno un mese e il certificato vale fino a cinque anni.
- Codice fiscale (NIF): richiedilo a un ufficio delle imposte (Serviço de Finanças). Ti serve per il contratto di lavoro, il conto in banca e l’affitto di un appartamento.
- Numero di previdenza sociale (NISS): richiedilo quando inizi a lavorare.
- Servizio sanitario: iscriviti al centro di salute della tua zona (Centro de Saúde) per avere il numero utente del Servizio sanitario nazionale (SNS).
- Tasse: con l’IRS Jovem (dal 2025) i giovani fino a 35 anni che non sono a carico di altri non pagano l’imposta sul reddito sul 100% dei redditi da lavoro nel primo anno, sul 75% negli anni 2–4, sul 50% negli anni 5–7 e sul 25% negli anni 8–10 – fino a un tetto annuo pari a 55 volte l’indice di sostegno sociale (IAS).
- Conto in banca: gli stipendi di solito si pagano con bonifico.
Problemi con i tuoi diritti di lavoratore UE? La tua Europa – Consulenza e SOLVIT ti aiutano gratis.
⇑Da fuori UE
Se non sei cittadino UE/SEE o svizzero, per lavorare ti servono un visto e un permesso di soggiorno. Le strade principali:
- Visto per la ricerca di lavoro (visto para procura de trabalho): vale 120 giorni; mentre è valido puoi lavorare, e quando trovi un lavoro chiedi il permesso di soggiorno con un appuntamento fissato già nel visto.
- Permesso di soggiorno per lavoro dipendente – con un contratto o un’offerta di lavoro; vale 2 anni e si può rinnovare per 3 anni alla volta.
- Chi si è laureato in un istituto di istruzione superiore portoghese e aveva un permesso di soggiorno per studio può passare a un permesso di soggiorno per lavorare in Portogallo.
- Lavori altamente qualificati – permessi di soggiorno specifici per attività altamente qualificate e per lavori presso aziende tecnologiche certificate («Tech Visa»).
Tutti i permessi, i documenti e i costi sono spiegati dall’agenzia per l’integrazione, le migrazioni e l’asilo: aima.gov.pt.
⇑Fonti e link utili
- Eurostat – popolazione al 1° gennaio, disoccupazione per età, tasso di occupazione (dati 2025 e 2026; in inglese),
- EURES – Condizioni di vita e di lavoro: Portogallo, informazioni sul mercato del lavoro: Portogallo,
- IEFP – iefp.pt, iefponline; pubblica amministrazione – Bolsa de Emprego Público,
- DGERT – salario minimo per il 2026,
- Diário da República – Codice del lavoro, articolo 264 (retribuzione e indennità per le ferie), indennità di Natale,
- gov.pt – lavorare in Portogallo (orario di lavoro, ferie),
- AIMA – certificato di registrazione per i cittadini UE, visto per la ricerca di lavoro, permesso di soggiorno per studenti,
- Portal das Finanças – IRS Jovem,
- DGES – riconoscimento dei titoli esteri,
- La tua Europa – lavorare all’estero, riconoscimento delle qualifiche professionali.
Aggiornato: ottobre 2026.