Popolazione: 10,6 milioni (2026)
Capitale: Stoccolma
Lingue ufficiali: svedese
Valuta: corona svedese (SEK)
UE / SEE: Stato membro dell’UE dal 1995
Tasso di disoccupazione (15-74): 8,8% (2025; UE: 6,0%)
Disoccupazione giovanile (15-24): 24,3% (2025; UE: 15,2%)
Tasso di occupazione (20-64): 81,8% (2025; UE: 76,1%)
Salario minimo legale: nessuno - la paga minima è fissata dai contratti collettivi
Non c’è un salario minimo legale – la paga è fissata dai contratti collettivi o concordata con il datore di lavoro – e hai almeno 25 giorni di ferie pagate all’anno. Mancano lavoratori nella sanità, nell’IT, nell’istruzione e nei lavori di installazione e manutenzione, più spesso nel nord della Svezia. Scopri dove cercare, come candidarti e come ottenere il numero di identità personale (personnummer).
⇑Perché lavorare in questo paese?
La Svezia ha 10,6 milioni di abitanti e un tasso di occupazione ben sopra la media UE: l’81,8% delle persone tra i 20 e i 64 anni ha un lavoro (UE: 76,1%).
Allo stesso tempo la disoccupazione è alta ed è salita ogni anno: dal 7,5% del 2022 all’8,8% del 2025, sopra la media UE del 6,0%. Per i giovani è particolarmente difficile: la disoccupazione giovanile (15–24 anni) era al 24,3%, contro il 15,2% dell’UE.
Se sei cittadino UE/SEE non ti serve un permesso di lavoro. Puoi restare fino a 3 mesi con una carta d’identità o un passaporto validi, e più a lungo se lavori, cerchi lavoro con reali possibilità di trovarlo o studi. Nella maggior parte dei posti di lavoro devi saper leggere e capire lo svedese: le principali eccezioni sono IT, ingegneria, turismo e lavoro stagionale.
⇑Dove si trova lavoro
Arbetsförmedlingen, il servizio pubblico per l’impiego svedese, valuta regolarmente dove i datori di lavoro faticano ad assumere. Nel suo rapporto «Var finns jobben?» (giugno 2025) le carenze più evidenti sono in:
- sanità (hälso- och sjukvård) – nella sua analisi 2026 Arbetsförmedlingen prevede fino al 2035 le carenze maggiori tra assistenti infermieristici, operatori di assistenza e assistenti personali e tra infermieri professionali,
- IT (data/it),
- istruzione (pedagogiskt arbete),
- installazione, gestione e manutenzione (installation, drift och underhåll).
Le carenze sono più concentrate nelle contee del nord della Svezia. Anche EURES indica tra i gruppi con le carenze più frequenti i professionisti della sanità, i tecnici sanitari e gli operai edili (elettricisti esclusi).
La concorrenza per i posti è più forte nelle vendite, negli acquisti e nel marketing, nei trasporti, nel lavoro sociale e in cultura, media e design. Guardando più avanti, Arbetsförmedlingen stima che entro il 2035 la Svezia avrà bisogno di 200.000–300.000 lavoratori in più, a seconda delle ipotesi.
Per i laureati le possibilità migliori sono nella sanità, nell’IT e nei lavori tecnici. Nell’IT e nell’ingegneria a volte basta l’inglese; negli altri settori lo svedese fa una grande differenza.
⇑Come trovare lavoro
In Svezia quasi tutti cercano lavoro online, e conviene essere intraprendenti. Il servizio pubblico per l’impiego Arbetsförmedlingen gestisce la principale banca dati di offerte del paese. Parti da qui:
- Platsbanken – la banca dati delle offerte di Arbetsförmedlingen (in svedese), con ricerca per luogo e professione e i contatti del datore di lavoro; le sue offerte vengono copiate anche sul portale EURES,
- EURES – il portale UE del lavoro, con i consulenti EURES nel tuo paese e in Svezia,
- Arbetsförmedlingen in inglese – aiuto per chi viene dall’UE/SEE e dalla Svizzera e vuole lavorare in Svezia, con informazioni su diritti, obblighi e stipendi.
Molti datori di lavoro assumono anche tramite agenzie per il lavoro e di selezione, i propri siti e i social come LinkedIn e Facebook. Non aspettare solo gli annunci: contatta tu i datori di lavoro e usa la tua rete di contatti.
Per consigli passo passo su ricerca di lavoro, CV e colloqui in qualsiasi paese UE, leggi le nostre guide Come trovare lavoro all’estero – 10 guide pratiche.
⇑CV, candidatura e colloquio
Una candidatura in Svezia è breve e va dritta al punto:
- una lettera personale (personligt brev) – molto breve, non più di una pagina A4, che dica chiaramente per quale lavoro ti candidi,
- un CV di 1–2 pagine, partendo dal più recente: dati personali, studi, esperienze di lavoro, ruoli di responsabilità, lingue e competenze informatiche, patente e interessi; puoi usare il CV Europass,
- certificati e referenze – solo se l’annuncio li chiede; altrimenti scrivi che le referenze sono disponibili su richiesta.
Leggi bene l’annuncio e adatta la candidatura. Gli annunci di solito sono in svedese, e i datori di lavoro si aspettano una candidatura in svedese, a meno che l’annuncio non dica altro.
Il colloquio: informati sull’azienda, prepara le tue domande e porta copie di certificati e referenze. Aspettati domande su studi, lavoro, interessi, punti di forza e di debolezza. Potresti trovarti davanti a una commissione – ad esempio una persona delle risorse umane, un rappresentante sindacale e un futuro collega – e ci possono essere più fasi o test.
Titoli di studio: il consiglio svedese per l’istruzione superiore (UHR) valuta le qualifiche estere – puoi scaricare una dichiarazione da mandare ai datori di lavoro – ed è il centro ENIC-NARIC della Svezia, con informazioni sulle professioni regolamentate.
⇑Stipendi e condizioni di lavoro
- Nessun salario minimo legale. Molti contratti collettivi (kollektivavtal) fissano una paga minima, spesso come tariffa oraria. La trattativa individuale sullo stipendio è comune: chi viene assunto di solito negozia lo stipendio d’ingresso, e la paga viene di norma rivista una volta all’anno. I sindacati aiutano i loro iscritti; circa il 70% dei lavoratori dipendenti è iscritto a un sindacato.
- Orario di lavoro: di norma al massimo 40 ore a settimana. Gli straordinari sono limitati a 48 ore in 4 settimane o 50 ore in un mese, e a 200 ore in un anno.
- Ferie: almeno 25 giorni di ferie pagate all’anno, di cui almeno 4 settimane di fila tra giugno e agosto. Alcuni contratti collettivi ne danno di più.
- Busta paga: il datore di lavoro deve darti un prospetto scritto con stipendio e trattenute.
- Contratto: può essere orale o scritto, ma il datore di lavoro deve darti per iscritto le condizioni principali – mansione, paga, orario, straordinari, ferie, preavviso e l’eventuale contratto collettivo. Il periodo di prova può durare fino a 6 mesi.
- Preavviso: se ti dimetti, il preavviso è di almeno 1 mese; per licenziarti il datore di lavoro ha bisogno di motivi oggettivi.
⇑Lavoretti per studenti e tirocini
Se studi e vieni dall’UE/SEE puoi lavorare in Svezia senza alcun permesso, alle stesse condizioni degli svedesi.
- I lavori part-time e nelle vacanze sono normali rapporti di lavoro: valgono le stesse regole su contratti, orario e ferie, e il datore di lavoro trattiene dalla paga l’imposta provvisoria. Turismo e lavoro stagionale sono tra i lavori in cui a volte te la cavi anche senza svedese.
- Il lavoro stagionale – in agricoltura, silvicoltura e turismo – è coperto dalla legge sulla tutela dell’impiego e dai contratti collettivi.
- Programmi trainee per laureati (traineeprogram) – per chi si è laureato e ha fino a 2–3 anni di esperienza; di solito durano almeno 12 mesi e sono normalmente lavori a tempo pieno. Cercali, tra l’altro, su Platsbanken.
Se studi e vieni da fuori UE e hai un permesso di soggiorno per l’istruzione superiore rilasciato dall’11 giugno 2026, puoi lavorare al massimo 15 ore a settimana durante il semestre. Non ci sono limiti a giugno, luglio e agosto, né per il lavoro che fa parte del corso, come un tirocinio. I permessi rilasciati prima seguono regole transitorie.
Pensi di studiare lì prima? Leggi Studiare in Svezia – informazioni pratiche.
⇑Le prime settimane: registrazione, tasse e assicurazione
- Diritto di soggiorno: come cittadino UE/SEE non ti servono né un permesso di soggiorno né un certificato di registrazione – hai diritto di soggiorno se lavori, cerchi lavoro con reali possibilità di trovarlo, studi o puoi mantenerti (con un’assicurazione sanitaria completa).
- Anagrafe e numero di identità personale (folkbokföring, personnummer): se pensi di vivere in Svezia per un anno o più, comunicalo all’agenzia delle entrate svedese (Skatteverket) con il servizio online «Moving to Sweden» e prenota un controllo d’identità in un ufficio. Porta passaporto o carta d’identità e il contratto di lavoro o una dichiarazione del datore di lavoro. Una volta registrato ricevi il personnummer e puoi chiedere una carta d’identità svedese.
- Numero di coordinamento (samordningsnummer): se non sei (ancora) registrato, con questo numero puoi iniziare a lavorare.
- Previdenza sociale e assistenza sanitaria: se lavori in Svezia di solito sei assicurato lì. Comunica il tuo lavoro all’agenzia per la previdenza sociale (Försäkringskassan), che può anche rilasciarti un certificato del tuo diritto alle cure in Svezia e la tessera europea di assicurazione malattia (EU-kort).
- Tasse: il datore di lavoro trattiene dallo stipendio l’imposta provvisoria. Nel 2026 l’imposta statale sul reddito del 20% scatta solo oltre un reddito annuo di 660.400 SEK (per chi ha meno di 66 anni): sotto questa soglia paghi solo l’imposta comunale.
- Conto in banca: come cittadino UE puoi aprirlo facilmente. Il personnummer è richiesto dalle autorità e da molte aziende private, quindi averlo ti semplifica molto la vita quotidiana.
Problemi con i tuoi diritti di lavoratore UE? La tua Europa – Consulenza e SOLVIT ti aiutano gratis.
⇑Da fuori UE
Se non sei cittadino UE/SEE, ti servono un permesso di soggiorno e, di regola, un permesso di lavoro dell’agenzia svedese per le migrazioni (Migrationsverket). Le strade principali:
- Chi si è laureato in un’università svedese può ottenere un permesso di soggiorno fino a un anno per cercare lavoro dopo una laurea triennale o magistrale (almeno due semestri, con esami superati); dopo un dottorato, da un anno a 18 mesi.
- Permesso di lavoro – con un’offerta di lavoro pagata almeno il 90% dello stipendio mediano: per le domande dal 16 giugno 2026 significa almeno 34.470 SEK al mese.
- Carta blu UE – per lavoratori altamente qualificati con una laurea di almeno 180 crediti (o almeno 5 anni di esperienza professionale) e uno stipendio di almeno 1,25 volte lo stipendio medio lordo svedese, che Migrationsverket fissa attualmente a 53.625 SEK al mese. La prima carta vale da 9 mesi a 4 anni.
Tutte le condizioni e i passaggi della domanda sono spiegati su migrationsverket.se.
⇑Fonti e link utili
- Eurostat – popolazione al 1° gennaio, disoccupazione per età, tasso di occupazione (dati 2025 e 2026; in inglese),
- EURES – Condizioni di vita e di lavoro: Svezia, Informazioni sul mercato del lavoro: Svezia,
- Arbetsförmedlingen – Var finns jobben? (2025), carenze di manodopera e lavoratori dall’estero (2026), Platsbanken,
- Agenzia delle entrate svedese – trasferirsi in Svezia: se lavori (in inglese), importi e aliquote 2026,
- Försäkringskassan – lavorare in Svezia (in inglese),
- UHR – riconoscimento delle qualifiche estere (in inglese),
- Migrationsverket – requisito di stipendio per i permessi di lavoro 2026, Carta blu UE, cercare lavoro dopo gli studi (in inglese), lavorare mentre studi,
- La tua Europa – lavorare all’estero.
Aggiornato: ottobre 2026.