Lavorare in Europa

Paese

Irlanda - lavoro

Paese: Irlanda
Lingue ufficiali: inglese, irlandese
Forma di governo: repubblica
Popolazione: 4,6 milioni
Capitale: Dublino
Moneta: euro (EUR)
Membro dell’UE o del SEE: UE
Prefisso telefonico: +353
Codice Internet: .ie

Perché questo paese?

L'Irlanda ha sempre affascinato i suoi visitatori per le spettacolari scogliere della sua costa occidentale, per la vitalità di Dublino, la sua capitale, e per la sua incomparabile cultura musicale e letteraria. Pur essendosi modernizzata rapidamente negli ultimi anni, mantiene inalterata la sua ospitalità leggendaria e il suo straordinario fascino locale, che sembra sfidare l'influenza della globalizzazione.

L'Irlanda è stata travolta dalla crisi economica iniziata nel 2007, che ha causato una notevole perdita di posti di lavoro nei settori delle costruzioni, dell'industria e dei servizi. Nonostante ciò, si è registrata una crescita in ambiti quali la ricettività e la ristorazione, e il settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Altri importanti settori produttivi sono le biotecnologie e l'industria farmaceutica, l'industria dei dispositivi medici, le energie verdi e i servizi finanziari. Il portale EURES contiene informazioni sui profili professionali più ricercati nelle aziende irlandesi, in particolare in ambito scientifico, dell'ingegneria, informatico, finanziario, delle vendite e del marketing.

Cercare lavoro

Nella maggior parte dei casi le persone interessate devono inviare un CV e una lettera di accompagnamento o completare un modulo di candidatura.

Suggerimenti per i candidati

Il CV e la lettera di accompagnamento con­corrono a formare la prima impressione che il datore di lavoro si fa del candidato, il quale deve dimostrare di essere in possesso delle qualità necessarie per svolgere bene il lavoro richiesto. Per candidarvi sul mercato irlandese dovete individuare le competenze principali richieste per un posto vacante e fornire esempi di come state sviluppando tali competenze.

Il CV deve sempre essere stampato su carta di buona qualità. Stampate il CV in bianco e nero su carta bianca. Utilizzate lo stesso modello, lo stesso stile e gli stessi materiali per la lettera di accompagnamento. Consi­derate sempre il vostro CV come uno stru­mento di marketing, utile per riuscire a farvi notare dal datore di lavoro.

È normale accludere una fotografia al CV?

No, a meno che non sia espressamente richiesto.

Le candidature scritte a mano sono più apprezzate?

No, in Irlanda le lettere di accompagna-mento scritte a mano non sono più apprezzate rispetto ad altre.

Il modello Europass per il CV è diffuso e accettato?

Il modello Europass per il CV non è molto diffuso in Irlanda. Anche se il modello Europass è accettato, di solito i datori di lavoro irlandesi preferiscono un modello generale. Ricordatevi che lo scopo del CV è quello di attirare l'attenzione del datore di lavoro. Fate in modo che sia specifico, tenendo presente che si tratta dello strumento con cui vendete il vostro bagaglio di competenze a un potenziale datore di lavoro.

Contattare il datore di lavoro via telefono

Non è consueto telefonare a un datore di lavoro, se non per chiedere un modulo di domanda o informazioni dettagliate su come candidarsi.

È necessario inviare i diplomi insieme alla candidatura?

Se l'invio di un CV e di una lettera di accompagnamento rientra nel processo di candi¬datura, insieme al CV è opportuno inviare anche fotocopie delle qualifiche pertinenti. Per quanto concerne i moduli di candidatura elettronici, menzionate chiaramente tutte le vostre qualifiche e specificate che i certificati sono disponibili a richiesta. Il datore di lavoro può chiedere al candidato di portare i diplomi in originale al colloquio di lavoro.

Occorre presentare referenze, lettere di raccomandazione o una prova di buona condotta?

In Irlanda è molto frequente usare le refe­renze, solitamente due, una delle quali è una referenza personale sul carattere ecc., mentre l'altra è rilasciata dal precedente datore di lavoro e riguarda l'attività lavo­rativa svolta. I datori di lavoro non contat­teranno le referenze salvo qualora abbiano intenzione di offrirvi il lavoro. Prima di inclu­dere una referenza nella loro domanda, i candidati devono aver chiesto alla per­sona in questione di poter includere il suo nominativo come referenza. Possono essere buoni referenti un precedente datore di lavoro, un sacerdote, il parroco o un mem­bro della Garda (polizia). Il loro compito è fornire una referenza scritta o telefonica al datore di lavoro per conto del candidato.

Se per svolgere qualsiasi lavoro è necessa­rio che il candidato abbia una sana mora­lità, esistono anche posizioni per le quali può essere richiesta una prova di buona condotta, come l'istruzione dei bambini o l'assistenza sanitaria, e per le quali è quindi necessario presentare le referenze della polizia.

Tempo intercorso solitamente tra la pubblicazione dell'avviso di posto vacante e l'inizio dell'attività lavorativa

In media fino a 6 settimane, anche se alcune posizioni possono essere ricoperte nel giro di un giorno.

Prepararsi al colloquio

La preparazione è fondamentale: sostanzialmente, il colloquio di lavoro è la data effettiva in cui si inizia a lavorare. È impor-tante raccogliere il maggior numero possibile d'informazioni riguardo all'azienda prima di presentarsi al colloquio. In tal modo sarete pronti a rispondere alle domande e potrete prepararvi voi stessi alcune domande da fare al selezionatore. Una parte importante della preparazione in vista del colloquio consiste nell'analizzare bene la descrizione del lavoro offerto e capire che tipo di candidato sta cercando l'azienda. Fate un elenco delle competenze, delle conoscenze, delle qualità professionali e personali richieste dal datore di lavoro e che sono indispensabili per poter svolgere efficacemente le mansioni proposte. Preparate un elenco di domande e risposte in riferimento ai vostri obiettivi professionali, ai vostri progetti di lungo termine, alle esperienze professionali positive che avete avuto in passato, ai vostri punti deboli e forti sul piano professionale. Non dimenticate di portare con voi una copia del CV e i nominativi di alcuni referenti.

Suggerimenti relativi all'abbigliamento

È buona norma vestire in modo ordinato e decoroso. I piercing sul viso e sul corpo non sono graditi.

Chi parteciperà al colloquio?

Normalmente il colloquio è condotto da due o tre persone. Una o più persone possono condurre dei test. In genere un colloquio dura circa 40 minuti.

Bisogna stringere la mano?

Il colloquio inizia quasi sempre con un saluto e una stretta di mano, per cui se il selezionatore allunga il braccio siate pronti a stringergli la mano.

Esiste una struttura tipica per il colloquio di lavoro?

Di solito il colloquio si tiene in un ufficio privato. Uno dei selezionatori assumerà il ruolo di presidente e presenterà se stesso, il gruppo di selezionatori e la procedura del colloquio. In genere c'è da aspettarsi un'atmosfera molto formale; il candidato stesso dovrà comportarsi in modo formale e rispettoso. La stragrande maggioranza dei colloqui verte su aspetti professionali. Il 10 % del tempo potrebbe essere speso a discutere questioni di altro genere. I candidati dovrebbero essere in grado di spiegare le ragioni per cui hanno deciso di rispondere all'offerta di lavoro e di illustrare la loro motivazione. Devono esprimersi in maniera chiara e sintetica, evitando di usare espressioni gergali o acronimi. Il candidato ha l'opportunità di fare delle domande. Tuttavia, se la procedura prevede un secondo colloquio, dovrete aspettare questo secondo colloquio per fare domande rilevanti.

Quando si può considerare "inappropriata" una domanda?

In Irlanda vigono leggi molto severe contro la discriminazione e queste leggi disciplinano la procedura di selezione. Non devono esservi poste domande che potrebbero essere considerate discriminatorie e voi potete rifiutare di rispondere a domande di questo genere, per esempio "Quanti anni ha?". Le informazioni di carattere personale come l'età, la religione, l'orientamento sessuale ecc. sono considerate perlopiù assolutamente private.

Discutere il trattamento economico (retribuzione e altri emolumenti)

Solitamente la retribuzione viene specifi­cata prima che abbia luogo la procedura di selezione. Per questo motivo, non vi è molto margine di contrattazione per le condizioni economiche o di altro genere.

La retribuzione può essere espressa in tariffe orarie, settimanali, mensili o annuali. Di solito, per le posizioni professionali e d'ufficio il compenso è espresso come retri­buzione annuale, mentre per i lavori nei settori delle costruzioni, del commercio al dettaglio e nel settore alberghiero e della ristorazione è espresso in tariffe orarie.

Le ferie, le prestazioni straordinarie e altri emolumenti accessori sono inclusi nella retribuzione indicata. In generale è il responsabile del personale a negoziare la retribuzione e qualunque prestazione accessoria.

È previsto un periodo di prova?

Ai candidati può essere richiesto un periodo di prova di 3 fino a 6 mesi.

Quanto dura il periodo di pratica professionale standard?

Un'alternativa al periodo di prova è il periodo di pratica professionale, che può durare al massimo un anno. Il processo dura fino a quando il lavoratore non riceve una notifica di superamento o meno del praticantato.

Il datore di lavoro rimborsa le spese sostenute dai candidati per partecipare al colloquio di lavoro?

È ragionevole chiedere al datore di lavoro di coprire le spese sostenute per partecipare al colloquio; ultimamente tuttavia è frequente che il datore di lavoro respinga questa richiesta con la motivazione che tale spesa non è prevista dal bilancio. In tal caso dovrete valutare se siete disposti ad accollarvi personalmente le spese di viaggio.

Quando viene comunicato l'esito del colloquio?

Il datore di lavoro spiegherà l'iter della procedura nel corso del primo colloquio.

Responso e fasi successive

Su richiesta, i datori di lavoro informano dell'esito del colloquio anche ai candidati esclusi.

Con quanto anticipo è opportuno presentarsi al colloquio?

Programmate il viaggio con largo anticipo e presentatevi al colloquio almeno 10 minuti prima dell'appuntamento. I datori di lavoro non tollerano i candidati che non arrivano puntuali al colloquio di lavoro, perché questa situazione lascia presupporre che esiste un problema a livello di concezione del lavoro.

ultima data di modifica: 2014-09-29 15:23:14

© Unione europea, 2014

Study in Poland
Privacy Policy