Lavorare in Europa

Paese

Italia - lavoro

Paese: Italia
Lingue ufficiali: italiano
Forma di governo: repubblica parlamentare
Popolazione: 59,7 milioni
Capitale: Roma
Moneta: euro (EUR)
Membro dell’UE o del SEE: UE
Prefisso telefonico: +39
Codice Internet: .it

Perché questo paese?

L'Italia ha tutto: un clima invidiabile, un panorama variegato, un importante patrimonio storico e artistico e un'apprezzata cucina nazionale. Gli italiani sanno vivere bene, assaporando la compagnia dei familiari, le diverse tradizioni culturali e gli splendidi paesaggi.

Dal 2012 si registra in Italia un aumento dell'occupazione. Dati recenti mostrano un forte incremento della percentuale di offerte di lavoro in posizioni altamente qualificate, in particolare nel settore informatico, edile e della produzione industriale, oltre che in campo amministrativo, finanziario e bancario. Si è osservata altresì una crescita di operai qualificati e non qualificati, mentre è più circoscritta la domanda di impiegati e addetti alle vendite. In Italia l'offerta di lavori stagionali è tradizionalmente alta, in ragione dell'importanza dell'industria turistica. Le aziende faticano a coprire circa il 20 % dei posti vacanti.

Cercare lavoro

Per cercare lavoro in Italia solitamente si ricorre a Internet. Tutti i servizi locali per l'impiego e i quotidiani possiedono siti web propri attraverso cui pubblicizzano le offerte di lavoro. Il ministero del Lavoro ha realizzato un nuovo sito web dedicato alle offerte di lavoro: http://www.cliclavoro.gov.it . È frequente anche inviare una candidatura spontanea e un CV ai datori di lavoro. Altre opzioni sono acquistare quotidiani locali o visitare il servizio locale per l'occupazione o le agenzie di collocamento private.

Suggerimenti per i candidati

La procedura di candidatura standard in Italia consiste nell'inviare un CV aggiornato accompagnato da una lettera di presen­tazione, tramite posta elettronica o posta ordinaria.

Con le candidature elettroniche è bene indi­care con chiarezza il ruolo per il quale ci si propone e attivare l'opzione di conferma di lettura nelle impostazioni dell'account di posta elettronica.

Nelle candidature scritte, l'impaginazione e il formato della lettera di presentazione sono molto importanti. La lettera di presen­tazione deve essere più strutturata rispetto a una candidatura elettronica.

Assicuratevi con una telefonata che la vostra candidatura sia pervenuta all'a­zienda. Se l'azienda giudica interessante la vostra candidatura, il datore di lavoro potrebbe contattarvi nel giro di qualche giorno. In caso contrario, significa che non siete stati selezionati. Tuttavia i CV vengono spesso archiviati per un lungo periodo e potrebbe accadere che riceviate una telefo­nata per un posto vacante cui vi siete can­didati l'anno prima.

Per quanto riguarda le candidature spon­tanee, devono essere grammaticalmente corrette e ben scritte, e l'aspetto motivazio­nale deve essere molto dettagliato. In che altro modo potete attirare l'attenzione di un datore di lavoro per un posto che non è vacante?

È normale accludere una fotografia al CV?

No, ma si può fare.

Le candidature scritte a mano sono più apprezzate?

No, non inviate una lettera scritta a mano.

Il modello Europass per il CV è diffuso e accettato?

Sì, il modello Europass è quello preferito.

"Grazie a EURES sono riuscita a otte­nere un tirocinio presso uno studio di design a Senigallia, in provincia di Ancona. Contemporaneamente mi sono iscritta a un corso di lingua italiana, dove ho incontrato tante persone pro­venienti da tutto il mondo e grazie al quale sono riuscita a incontrare degli amici al di fuori dell'ambiente di lavoro. A livello personale si è trattato di un'e­sperienza estremamente preziosa: ho imparato a gestire la mia quotidianità in un paese totalmente diverso dal mio e utilizzando una lingua a me scono­sciuta. Dal punto di vista professionale, il tirocinio è stato estremamente utile perché a distanza di poco tempo mi è stato offerto un lavoro a tempo inde­terminato come designer di prodotti in Danimarca".

Ebba, in cerca di lavoro, Svezia

Contattare il datore di lavoro via telefono

Se il primo contatto è telefonico, siate cortesi e cercate di parlare in maniera fluente e corretta. Chiedete subito un appuntamento e non dimenticate di verificare il recapito della persona di contatto.

È necessario inviare i diplomi insieme alla candidatura?

No, ma portate tutta la documentazione al colloquio (la burocrazia italiana è molto rigida).

Occorre presentare referenze, lettere di raccomandazione o una prova di buona condotta?

È sempre vantaggioso per il candidato fornire referenze o lettere di raccomandazione (da precedenti datori di lavoro, professori universitari ecc.) a sostegno della sua precedente esperienza di lavoro o come testimonianza delle sue competenze e abilità.

Tempo intercorso solitamente tra la pubblicazione dell'avviso di posto vacante e l'inizio dell'attività lavorativa

Il prima possibile, non appena il candidato è disponibile.

Prepararsi al colloquio

Se siete particolarmente interessati alla posizione offerta, raccogliete le informazioni sull'azienda o sul datore di lavoro; pensate a quello che vorrebbero sentirvi dire. Essere affabili, volenterosi ed entusiasti può costituire un vantaggio.

Suggerimenti relativi all'abbigliamento

In alcune aziende esistono delle regole sull'abbigliamento. Lo stesso vale per i gioielli. La regola generale è: se non avete informazioni specifiche, scegliete un look casual ma curato.

Chi parteciperà al colloquio?

A seconda del posto vacante, il datore di lavoro, il responsabile del dipartimento, il responsabile delle risorse umane o per-sino una persona appositamente arruolata per effettuare questo genere di colloqui: il selezionatore potrebbe quindi essere un'unica persona o una commissione. Le prove scritte solitamente vengono svolte in gruppi. In genere il colloquio o una prova dura al massimo 1 ora.

Bisogna stringere la mano?

Si, si tratta di una pratica comune.

Esiste una struttura tipica per il colloquio di lavoro?

Il colloquio solitamente inizia con una discussione della precedente esperienza di lavoro del candidato. L'atmosfera è for­male. È a discrezione del selezionatore o del datore di lavoro rendere l'atmosfera più rilassata.

Il datore di lavoro presta attenzione non solo al modo di parlare e all'atteggiamento, ma anche all'aspetto e all'abbigliamento, che devono essere consoni al ruolo inte­ressato. Dovrete inoltre illustrare le vostre motivazioni con buone argomentazioni.

Dopo che il datore di lavoro avrà spiegato i compiti e il lavoro da svolgere, il candi­dato potrà porre domande su qualunque aspetto non del tutto chiaro, come la natura e la durata del contratto, la retribuzione e cosi via.

Quando si può considerare "inappropriata" una domanda?

I candidati dovrebbero sentirsi liberi di non rispondere alle domande sulla vita privata. Il datore di lavoro non dovrebbe chiedere informazioni di carattere strettamente personale.

Discutere il trattamento economico (retribuzione e altri emolumenti)

In Italia le condizioni economiche e con­trattuali non sono negoziabili. Se otterrete il lavoro, firmerete un contratto in cui tro­verete tutte le informazioni e la descrizione del trattamento economico e delle condi­zioni di lavoro. La negoziazione della retri­buzione, delle ferie, dei premi accessori ecc. dipende dal datore di lavoro e dai contratti collettivi (CCNL).

Alcuni esempi delle più comuni prestazioni integrative del regime legale in Italia sono i buoni pasto, il telefono cellulare o l'auto aziendale. Le trattative per la retribuzione e le prestazioni integrative del regime legale si svolgono con il personale delle risorse umane.

È previsto un periodo di prova?

Il datore di lavoro può chiedere un giorno di prova o proporre un periodo di pratica professionale. Se il periodo di prova o il praticantato è superiore a quanto disposto dalla legge (e specificato nei contratti di lavoro collettivi specifici per settore), il candidato può rifiutarsi di accettare questa condizione.

Quanto dura il periodo di pratica professionale standard?

Non esiste un periodo standard.

Il datore di lavoro rimborsa le spese sostenute dai candidati per partecipare al colloquio di lavoro?

In alcuni casi, per alcune posizioni, al candidato può essere offerto un rimborso di parte o di tutte le spese di viaggio sostenute per presentarsi al colloquio.

Quando viene comunicato l'esito del colloquio?

Spetta al nuovo datore di lavoro comu-nicarvi la sua decisione di assumervi. Nel corso del colloquio il datore di lavoro deve specificare quanto tempo gli servirà per prendere una decisione.

Responso e fasi successive

Se volete avere un riscontro in merito al vostro colloquio o chiedere ulteriori informazioni, potete farlo per telefono o tramite posta elettronica.

Con quanto anticipo è opportuno presentarsi al colloquio?

La puntualità è molto importante. Se siete impossibilitati a presentarvi all'appuntamento, dovete darne comunicazione al più presto.

ultima data di modifica: 2014-09-30 09:55:04

© Unione europea, 2014

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